Le 5 (+1) tendenze tecnologiche del 2017

Martedì, 17 Gennaio 2017 10:14

 

TREND TECNOLOGICI DEL 2017

Cosa dobbiamo attenderci dal 2017 per quanto riguarda le novità e le tendenze tecnologiche? Innanzitutto sarà l’anno del boom della digitalization. Ne abbiamo parlato e l’abbiamo ribadito: la digital transformation è inevitabile. I due terzi dei CEO considerano la digitalizzazione al centro delle strategie di crescita delle rispettive aziende.

Ma facciamo una breve carrellata in quelli che saranno, secondo noi, i 5(+1) principali trend del 2017 in termini di tecnologia:

INTERNET OF THINGS

internet of thingsNell’internet delle cose… ogni cosa è connessa. Anche se il 75% dei consumatori ritiene che sensori e tecnologie indossabili consentiranno di comunicare con gli oggetti che ci circondano, ancora non ne abbiamo compreso appieno l’importanza: la possibilità di avere a disposizione “oggetti intelligenti” (a casa, a lavoro, in città) rivoluzionerà totalmente la nostra vita.

Che sia il sistema d’allarme, la nostra automobile o l’intera abitazione, da ora in poi avremo la possibilità di controllare a distanza e monitorare le cose che ci circondano che, a loro volta, hanno la capacità di trasmetterci a distanza sui nostri dispositivi mobile o indossabili (ad esempio smartwatch) informazioni real-time. Volete che la vostra lavatrice vi informi su smartphone quando ha finito di lavare il vostro maglioncino delicato? Avete invitato gli amici a cena e, uscendo da lavoro, volete che il vostro forno non solo inizi a cuocere l’arrosto con le patate, ma che vi aggiorni sulla cottura in tempo reale sul vostro fidato smartphone? Volete impostare la temperatura di casa tramite il vostro dispositivo mobile? Da ora in poi, questo e molto altro, sarà possibile.

Sono stati realizzati anche "oggetti connessi" abbastanza bizzarri: ad esempio Amazon ha presentato DASH, un oggettino con il quale possiamo scansionare i prodotti nella nostra dispensa che stanno per terminare, e che saranno inseriti nella lista della spesa proprio su Amazon, pronti ad essere ordinati e spediti a casa; ICPooch, un dispenser di cibo per il nostro animale domestico, che ci permette di dargli da mangiare a distanza grazie allo smartphone ed è corredato di schermo per poter avere un “contatto” col nostro pet anche a distanza; Eight Sleep, una coperta che, grazie ai sensori, monitora il nostro sonno, ci dà indicazioni sulla miglior posizione per dormire e migliorare la nostra fase REM. E così via…

In realtà già da un po’ di tempo siamo circondati da “oggetti” connessi: si pensi al trasporto pubblico e alle app che ci informano in tempo reale quando arriverà il nostro autobus. Il 2017 sarà l’anno della domotica (le tecnologie che miglioreranno la nostra vita domestica) e delle smart house, mentre aumenteranno ulteriormente le vendite di smart car e si faranno passi avanti anche nella realizzazione di “città intelligenti” (smart city).

 

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

intelligenza artificialeAbbiamo a che fare con l’IA ormai da anni, e da tempo si cerca di integrarla sempre più nella nostra vita. I passi avanti che si stanno facendo sono notevoli, tanto che le macchine stanno imparando non solo la nostra lingua, ma anche le nostre abitudini... a partire dagli assistenti per la casa sviluppati da colossi come Google e Facebook.

Mark Zuckerberg ha annunciato J.A.R.V.I.S. (Just A Rather Very Intelligent System), l’IA che ci farà da maggiordomo (proprio come il Jarvis di Iron Man) e che sarà in grado non solo di azionare elettrodomestici o lo stereo, controllare la temperatura di casa o l’illuminazione, ma saprà imparare dalle nostre abitudini, anticipare i nostri desideri, riconoscere la voce o espressioni facciali. Come dichiarato da Zuckerberg: “saprà imparare nuove parole e concetti, e potrà anche divertire Max” (sua figlia).

Sono previsti aggiornamenti importanti anche per Siri e Cortana, ma le due rivoluzioni più importanti saranno nella robotica (i robot inizieranno ad essere più presenti nelle nostre vite, ad aiutarci nel migliorare la nostra vita, ad esempio grazie alle implementazioni in campo medico, e anche a sostituirci nelle nostre attività, cosa che sta iniziando anche a creare forti preoccupazioni nella working class), e nell’automotive, con l’introduzione delle prime auto a guida autonoma più sicure e affidabili(tutte le principali case automobilistiche hanno già presentato i rispettivi prototipi).

L’intelligenza artificiale è probabilmente la più grande sfida tecnologica del futuro assieme alla realtà virtuale.

 

REALTÀ VIRTUALE E AUMENTATA

realt virtualeIl 2016 è stato l’anno 0 della realtà virtuale, con l’introduzione sul mercato di dispositivi sviluppati dai colossi della tecnologia.

Tuttavia, forse perché spinti da aspettative grandiose guidate dal background culturale fornitoci dalla fantascienza, si pensava ad una rivoluzione su larga scala. Sembra non sia stato così, ma il solo fatto che siano stati messi in commercio dispositivi VR, a mio avviso, rappresenta l’inizio di qualcosa che cambierà totalmente la nostra società, tanto che presto parleremo di “vita aumentata”.

Relegata soprattutto in ambito ludico, già da quest’anno la realtà virtuale dovrebbe fare passi avanti notevoli, con lo sviluppo di contenuti complessi pensati appositamente per la VR, che le permetteranno di diventare uno strumento concreto per migliorare le attività in diversi ambiti (medicina, arte, architettura, intrattenimento, vita quotidiana…) e non solo una mera curiosità.

Per il settore, la sfida più grande del 2017 sarà quello di integrare la realtà virtuale nel mondo reale.

Il successo della VR nei prossimi anni dipende da questo.

 

SICUREZZA INFORMATICA E PROTEZIONE DEI DATI

cyber securityIl 2016 ha visto l’aumentare in maniera esponenziale di attacchi informatici. Grazie al proliferare degli IoT, usati come “ponte”, abbiamo assistito soprattutto attacchi di tipo DdoS (vuoi sapere cosa sono le macchine zombie? Ne abbiamo parlato in un precedente articolo) così potenti che sono stati in grado di mettere fuori uso la connessione Internet in intere aree degli Stati Uniti.

Secondo tutti i principali rapporti, stanno aumentando le azioni da parte di hacker che vanno ad intaccare la nostra privacy e l’accesso a dati sensibili (personali e aziendali). È cambiato il modo di agire dei pirati informatici, che sono passati da attacchi mirati a grosse compagnie, a quelli attuali, random, tanto che la percentuale che una PMI venga colpita da un attacco informatico è nettamente maggiore rispetto a quella di una grossa multinazionale. Ciò accade soprattutto perché le grosse aziende hanno iniziato ad investire seriamente in formazione e sicurezza informatica, mentre le aziende di piccole dimensioni e tutti noi nel nostro quotidiano, siamo molto più esposti.

Per forza di cose tra i trend del 2017 ci saranno grosse novità in termini di sicurezza. Di sicuro sarà percepita sempre più come una priorità.

 

MOBILE (E SOCIAL)

mobile trendIl mobile è per eccellenza IL “tech trend” maggiormente in crescita.

Secondo alcune opinioni il vero trend del 2017 sarà la “democratizzazione della tecnologia”, ovvero la tecnologia a prezzi accessibili a tutti. Storicamente è un fenomeno che si verifica per ogni tipo di tecnologia (pensiamo ad esempio quanto costavano i primi personal computer e quanto impattavano sull’economia di una famiglia...), ma personalmente non credo che ciò possa accadere, non ora quantomeno.

Ericsson ConsumerLab ha di recente presentato un rapporto nel quale si evince come il consumatore sia sempre più mobile e affamato di contenuti video. Ad ottobre 2016 abbiamo assistito alla “rivoluzione d’ottobre” di Internet, con le connessioni da mobile che per la prima volta hanno superato quelle da desktop.

Più di 200 nuovi utenti al minuto accedono ad Internet tramite mobile, e secondo il McKinsey Global Institute entro il 2025 l’80% delle connessioni avverrà tramite dispositivi mobili e si prevede che entro il 2020 la rete 5G arriverà ad una velocità 66 volte maggiore della 4G. La possibilità di avere connessioni ultra veloci anche tramite mobile, permetterà di creare contenuti multimediali avanzati. Non si tratta nemmeno più di far sì che il proprio sito web sia responsive: bisogna già guardare oltre.

Dal 2017 le aziende sono portate a rafforzare le attività mobile e sviluppare una strategia sfruttandone le potenzialità, soprattutto per quanto riguarda gli ecommerce, visto che gli acquisti sul web sono in crescita esponenziale.

Per quanto riguarda i social, il 2017 li consacrerà come maggior fonte di notizie (e non mancano le polemiche, anche recenti, riguardo l’attendibilità delle news che girano sui social e la post-verità) soprattutto per i più giovani. Dando la possibilità di connettersi potenzialmente con milioni di persone, i social si consolidano tra i migliori strumenti per fare branding, che si parli di aziende o di singoli individui (il personal branding). Danno la possibilità di interagire con contenuti multimediali avanzati, come video a 360° che si stanno diffondendo a macchia d’olio (e che danno opportunità anche in ottica web marketing), e sempre più si diffonderanno contenuti “a scadenza” (Snapchat, Telegram, Instagram danno la possibilità di vedere contenuti che si “autodistruggono”…) e video live. Bot (chatbot soprattutto) e creatività (contenuti virali, inspirational, empatici e di qualità) procederanno di pari passo.

Ma il social trend più strano è un altro: sempre secondo Ericsson ConsumerLab i social network (Facebook su tutti) stanno diventando dei “silos” in cui si tende ad escludere più che ad includere, in particolar modo chi ha un’opinione diversa (evidentemente la democratizzazione dovrebbe partire da qui, dalle persone e dall'uso che fanno degli strumenti tecnologici, non dal prezzo della tecnologia).

 

 

Davide Fiore

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