Cos’è la Sindrome da burnout? Ecco come affrontarla

Giovedì, 01 Agosto 2019 10:43

 

Cos'è la Sindrome da burnout?

Nella vita quotidiana, l’uomo è in costante ricerca della sicurezza psico-fisica, oltre che sociale, pubblica ecc... Questo vale anche per il lavoro, dove il tema della salute e della sicurezza risulta essere tutt'ora un argomento di scarso interesse, perché da sempre ricollegato alle norme che vengono “IMPOSTE” e che “DEVONO” essere rispettate (sono previste pene di tipo detentivo, pecuniario o applicazioni di tipo accessorio). Ma è corretto pensare di rispettare la legge solo per evitare le eventuali sanzioni?

In assenza di condizioni tali da garantire salute e sicurezza, le conseguenze maggiori ricadono sui singoli individui, sulle loro condizioni fisiche e psicologiche. In modo particolare, queste ultime vengono spesso sottovalutate.

Sicurezza sul lavoro non significa solo caschi di protezione, guanti, estintori ecc...

Nei mesi scorsi, l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), ha riconosciuto e inserito nell’elenco dei disturbi medici la “Sindrome da burnout”.

Ma cos’è il burnout?

Burnout" significa letteralmente "bruciato". È una sindrome derivante da stress che non riesce ad essere ben gestito, ed è caratterizzata da una serie di fenomeni tra cui:

  • esaurimento fisico,

  • sensazione di mancanza di aiuto,

  • disperazione,

  • esaurimento emotivo,

  • sviluppo negativo del concetto di sé,

  • attitudini negative nei confronti del lavoro, della vita e verso le persone.

Burnout: il lavoratore non raggiunge più il 100%"È un senso di dolore, di insoddisfazione e di insuccesso nella ricerca di ideali” (Pines, Aronsons e Kafry, 1981) e consiste in una “progressiva perdita di idealismo, di energia, di obiettivi e riguarda il prodotto delle condizioni di lavoro” (Edelwich e Brodsky, 1980) che sfociano in prostrazione e disinteresse per la propria attività professionale.

Il primo ad occuparsi di burnout è stato lo psicologo Herbert Freudenberger nel 1974, il quale associò questa sindrome alle professioni di aiuto (helping professions) e, con il passare degli anni, a tutte le professioni soggette a contesti lavorativi con alte condizioni di stress.

Da cosa è causata la Sindrome da burnout?

Spesso si pensa che il burnout sia un problema dell’individuo in sé, ma in realtà deriva dal contesto sociale nel quale opera. Il rischio di burnout aumenta quando l’ambiente di lavoro non riconosce l’aspetto umano.

Le principali cause del burnout sono:

  • Sovraccarico di lavoro;
  • Senso di impotenza;
  • Mancanza di controllo;
  • Retribuzione inadeguata;
  • Mancanza di senso di comunità;
  • Assenza di equità;
  • Valori contrastanti;
  • Ambiguità di ruolo;
  • Mancanza di stimoli.

La Sindrome da burnout è una malattia professionale?

Con il burnout ci si "brucia" gradualmente

Dando un'occhiata ai sintomi del burnout, possiamo collocare questa malattia nell’ambito del disturbo dell’adattamento e del disturbo post-traumatico da stress e tutte le patologie associate allo stress lavoro-correlato.

È questo l’ambito in cui ci si può muovere per la codifica del burn-out in termini di malattia professionale, sottolineando l’importanza eziologica dei fattori organizzativi. 

Infatti, dal punto di vista normativo e in tema di sicurezza sul lavoro, nell'articolo 28 del DL 81/2008 è chiaramente indicato che la valutazione dei rischi sui luoghi di lavoro, debba riguardare anche quelli correlati allo stress lavoro-correlato. 

Come può essere curata la Sindrome da burnout?

Consigli per le Aziende:

Ogni azienda dovrebbe garantire un clima gratificante per i lavoratori, gestendo i loro carichi emotivi, diversi per ognuno, e favorire il benessere psicofisico.

Per superare una situazione di burnout bisognerà modificare realmente le condizioni in cui lavorano i propri dipendenti.

Ovviamente la strategia migliore, come sempre, è intervenire prima che sia troppo tardi e in maniera decisamente preventiva al fine di evitare che si crei una situazione di burnout. Esistono diverse strategie di prevenzione che ogni azienda dovrebbe mettere in atto, con l’ausilio di formatori esperti, per evitare che i propri dipendenti vadano incontro a burnout.

L’azienda deve innanzitutto “lavorare” sulla “felicità aziendale” creando un clima positivo. Un primo passo è quello di dotarsi di uno strumento analitico per valutare il clima aziendale. Effettuando un’analisi della motivazione e dei bisogni dei lavoratori - ad esempio con l’utilizzo di questionari - (tenendo sempre bene a mente i ruoli e le competenze di ognuno) si avrà come risultato una “mappa” sul clima aziendale, uno strumento fondamentale per capire se e come intervenire.

Una volta effettuata l’analisi e la valutazione, si potrà intervenire attraverso percorsi di formazione e lavorare su aspetti diversi, in ottica di migliorare il clima aziendale in toto e/o sui singoli casi di dipendenti “in difficoltà”.

A tal proposito un software per la sicurezza sul lavoro come Safety Solution di Zucchetti, potrà supportarvi nel gestire ogni tipo di corso formativo che ritenete utile per la vostra azienda, gestendo anche le visite mediche e i documenti che dovranno essere emessi per ottemperare alla legge sulla sicurezza (DVR, DUVRI ecc).

Consigli per il lavoratore:

Il meritato riposo nelle vacanze estive

La sindrome da burnout può essere affrontata solo attraverso la presa di consapevolezza delle proprie emozioni. Da tale consapevolezza, una persona può imparare a gestire, direzionare ed esprimere il proprio sentire in modo da interrompere la spirale negativa da cui si sente inghiottita.

Il mio consiglio:

Spesso tendiamo a dare all’attività lavorativa un valore maggiore della nostra salute, ma NON DEVE ESSERE COSÌ. E visto che siamo in periodo di vacanze estive… cercate di rilassarvi e godetevi il vostro meritato riposo!


Fonti:

https://www.my-personaltrainer.it/salute/burnout.html

http://www.psicologiadellavoro.org/cause-e-conseguenze-del-burnout/

https://www.risorseumane-hr.it/burnout-sintomi-stress/

https://medicioggi.it/aree-terapeutiche/psichiatria/la-sindrome-del-burn-out-come-malattia-professionale/


sabrina proia

Sabrina Proia  Bottone b linkedin

Sales Assistant e RLS presso Terasoft

 

Contattaci

I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok Rifiuta