La ricostruzione culturale alla base della trasformazione aziendale

Giovedì, 26 Settembre 2019 15:51

 

LA CULTURA IN AZIENDA

Ci sono argomenti più delicati e difficili di altri, per loro stessa natura: uno di questi è l’argomento “cultura”, ampio, composito, dalle mille sfumature e implicazioni.

Siccome sono un pigro convinto, mi semplifico la vita e faccio un copia-incolla di una definizione di cultura che mi piace molto e che “rubo” con gioia dall'articolo intitolato "La cultura della digital transformation" pubblicato nel sito Digital Leaders.

 

“La cultura è un insieme di opinioni, valori e pratiche condivise.

In senso generale, la cultura è il patrimonio sociale di un gruppo (comunità organizzata o società). È un modello di risposte condivise e che i membri sentono proprie, che si sono sviluppate o sono state  inventate durante la storia del gruppo. Ha a che fare con la gestione di problemi e di situazioni derivanti dalle interazioni tra i membri del gruppo tra di loro e con l’ambiente in cui si trovano immersi. Queste risposte sono considerate il modo corretto di percepire, sentire, pensare e agire e vengono trasmesse ai nuovi membri attraverso l'immersione nel gruppo e l'insegnamento. La cultura determina ciò che è accettabile e quello che è inaccettabile, importante o non importante, giusto o sbagliato, praticabile o impraticabile. Comprende tutte le nozioni apprese e condivise, esplicite o tacite, le credenze, le conoscenze, le norme e i valori, così come le attitudini, i comportamenti, l'abbigliamento e il linguaggio.

 

E anche quando entriamo in un’azienda, piccola o grande che sia, incontriamo una cultura che è propria del gruppo di persone che ci lavora.

La cultura aziendale determina il livello e il modo in cui gli staff di un’azienda comunicano tra di loro, tra le persone che ne fanno parte e come gli impiegati si pongono con clienti e fornitori.

 

La cultura aziendale è la personalità di un'azienda. Definisce l'ambiente in cui lavorano i dipendenti. La cultura aziendale include una varietà di elementi, tra cui l'ambiente di lavoro, la missione aziendale, il valore, l'etica, le aspettative e gli obiettivi che un’organizzazione si dà.

 

La cultura aziendale è importante per i dipendenti perché i lavoratori hanno maggiori probabilità di godersi il loro tempo sul posto di lavoro quando si adattano alla [o creano la, Ndr] cultura aziendale. Ed è importante anche perché determina il modo in cui le persone lavorano.”

Bene, e metà dell’articolo è scritto!

L’altra metà è questa…

 

UN'AZIENDA FUORI DALLA SCATOLA

Esiste una letteratura amplissima su modelli organizzativi, gestionali e manageriali, una serie sterminata di teorie che tentano di codificare comportamenti, flussi, regole, strutture, criteri di qualità e ognuna di esse ha molto di valido e di interessante. Tuttavia ciò che dovremmo abituarci maggiormente a considerare non è il “cosa” fare in azienda per essere “felici e vincenti”, ma “chi siamo” nel farlo e in “cosa crediamo” per diventarlo.

 

Non c’è modo di evitare la questione: le persone “non sono il loro comportamento” ma sono ciò che quel comportamento denuncia o racconta di esse (celebre “distinzione” della PNL appena un po’ condita con salsa identitaria)!

 

fuori dalla scatola

In altre parole (e semplificando solo in apparenza), l’identità determina ambizioni e obiettivo, il mindset guida il comportamento.

 

Partendo da questa profonda convinzione, qui in Terasoft abbiamo intrapreso un percorso di esplorazione e ri-costruzione culturale interna (come detto all’inizio infatti: “[La cultura] è un modello di risposte condivise e che i membri sentono proprie, che si sono sviluppate o sono state  inventate durante la storia del gruppo”); a questo fine abbiamo deciso di adottare la scuola di pensiero espressa dall’Istituto Arbinger di Farmington, USA, che con 26 paesi in tutto il mondo, 40 anni di esperienza e migliaia di clienti di altissimo profilo, si staglia fra i più importanti punti di riferimento del settore a livello mondiale.

 

Il programma coinvolge TUTTA la popolazione aziendale e prevede sessioni continue di formazione, incontro, confronto e workshop volti a creare un terreno condiviso di valori e un linguaggio comune. Per sua natura non sarà un programma “a termine” ma un modo di essere sempre in viaggio e crescere insieme e, a giudicare già dai primi giorni, anche con evidenti occasioni di divertimento!

 

Ci incontriamo tutti “fuori dalla scatola”...

 


Gianluigi Merlino

Gianluigi Merlino  Bottone b linkedin

Founder di Neorema Sistemi, Cofounder presso LATERALCODE e Chief Culture Officer presso Terasoft

 

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